Dal 25 agosto 2003

 


Gennaio 2005 < febbraio 2005 > marzo 2005



* Giovedi, febbraio 24, 2005 Il seminario sulla Grande Isola Hiro

Da Kona a Hiro ci abbiamo impiegato due ore e mezza in auto. Abbiamo deciso di passare vicino alla zona vulcanica, cosi Fred ha attraversato il Parco Nazionale Kilauea. Non mi ha troppo sorpreso, essendo abituato alle aree vulcaniche del Giappone, ma ho notato che qui gli odori erano meno forti che in Giappone.

 

Inoltre, qui si puo’ vedere la lava che scende, formazioni di pietra, la crescita della vegetazione e la formazione di paesaggi abitabili, e davvero raccomando anche ai giapponesi di venire in visita in questo posto se verranno mai alle Hawaii, sebbene il Giappone sia un’isola vulcanica.

 


si puo’ arrivare piuttosto vicini alla bocca del vulcano, con i fumi che si alzano ovunque.

 


la meravigliosa spiaggia di Hiro.

 


il grande albero gajuarmo.

 

Mia moglie ha apprezzato tantissimo il paesaggio realmente hawaiano di Hiro. Hiro si trova ad est della Grande Isola e ha varie abitazioni Nikkei. Ho visto parecchi giapponesi per strada, negli hotel e in altri luoghi; mi sembrava di essere a Okinawa. Cosi, l’ultimo dei miei seminari qui avra’ luogo al Palace Theater della citta’. Fino a ieri erano stati venduti 200 dei 450 biglietti, cosi pensavo che questa volta la sala non sarebbe stata piena come invece mi ero abituato.

 

E invece si e’ verificato ancora quel fenomeno “dell’ultimo minuto”. All’inizio del seminario alle 19.30 la maggioranza dei posti erano occupati, e alla fine sono venuti circa 420 persone, che significa che oltre 200 persone avevano comperato il biglietto in quel giorno. Questo seminario ha evidenziato positivamente la caratteristica di questo tour di seminari. Penso che sia una specie di tsunami positivo che si diffonde dappertutto.

 

Ma c’e’ stata un’altra cosa piacevole. Il traduttore di questo seminario era la guida dell’osservatorio dell’anno scorso, di cui parlai nel diario di ieri. Mi avevano detto che il mio traduttore si chiamava Andy Hasegawa, ma non avevo la minima idea che si sarebbe trattato della stessa persona. Ovviamente e’ stato molto bravo e cosi anche questo seminario si e’ concluso con un’ovazione in piedi. Parla perfettamente inglese e giapponese (suo padre e’ giapponese e la madre americana), e ho sentimento che non sara’ l’ultima volta che ci incontriamo.

 


un buon lavoro insieme: il relatore e il traduttore.


la sala piena.


la marea finale.

 

Ancora una cosa inaspettata: Leonardo G.Horowitz, un ricercatore del DNA di cui ero interessato alcuni anni fa, e’ venuto a trovarmi, portandomi il suo ultimo libro. Ero in estasi. Sono stato cosi preso che mi sono dimenticato di fargli una foto. Cosi mostrero’ solo la foto del suo libro con il suo autografo. Ne parlero’ piu’ in dettaglio sul diario dei prossimi giorni. E parlero’ anche del risultato globale di questi dieci seminari.


il nuovo libro del dott. Horowitz.


l’autografo del dott. Horowitz.


* Mercoledi, febbraio 23, 2005 I delfini a nuotare e il seminario di Kona

Siamo dunque arrivati a casa di Doug quasi a mezzanotte, disturbando non poco lui e sua moglie. Abbiamo mangiato qualcosa, cosicche’ siamo andati a letto verso l’una di notte.

 

Al mattino dopo ci siamo alzati alle 6 per poter andare a nuotare con i delfini. Sapevamo che Doug e sua moglie sono terapeuti di delfini, cosi mia moglie ha chiesto subito di poter nuotare con i delfini. Anche se, sinceramente, e’ stata abbastanza dura svegliarsi cosi presto. Cosi poi ci ho ripensato e non sono entrato in acqua, restando a guardare.

 

Insieme a Doug e sua moglie c’era anche un amico che filmava i delfini, Fred e il capitano della nave, John. Noi due eravamo mezzi addormentati in auto, sulla via verso il porto, ma come siamo saliti in barca ci siamo svegliati per bene. Mia moglie era pronta ad immergersi all’istante. E ha solo 4 anni in meno di me: da dove prende tutta questa energia? Mi meraviglia sempre.

 


l’equipe

 

Abbiamo visto piu’ di un centinaio di delfini. Mia moglie ha nuotato felice, insieme a Doug, per quasi un’ora. Mi piace molto vederla quando sta cosi bene.


i delfini

 

Il seminario che si e’ tenuto al cinema Aloha e’ iniziato alle 19.30. anche qui la sala era piena, rimanendo in piedi una cinquantina di persone. C’erano circa 370 persone in tutto, cioe’ quasi quattro volte quelli dell’altr’anno. Il traduttore Takako e’ stato anch’egli all’altezza e anche questo seminario si e’ concluso al meglio, con gli applausi dei partecipanti.

 


gli applausi del pubblico, anche da parte dei bambini.


* Martedi, febbraio 22, 2005 Il seminario sulla grande isola Kona

La Grande Isola e’ la piu’ grande di tutte le isole hawaiane, con circa 130.000 abitanti, di cui la maggior parte stanno a Kona e Hiro. Pertanto Kona, dove si terra’ il mio seminario del 23, e’ una cittadina di circa 60.000 abitanti, un po’ poco per potersi chiamare ‘citta’’ in Giappone…

 

Ho tenuto un seminario all’hotel Hilton dell’isola Hiro anche l’anno scorso. Mi ricordo che vennero un centinaio di persone allora. La gente mi disse che era insolito che un seminario attirasse cosi tante persone. Adesso, a un anno da allora, mi chiedo quanta genta verra’ questa volta alla mia conferenza.

 

Siamo partiti in aereo da Maui a mezzogiorno e siamo arrivati a Kona verso l’una. Siamo andati diettamente a vedere le stelle dal monet Maunakea. Anche l’anno scorso sono stato allo stesso giro, accompagnato da un’ottima guida. Speravo d’incontrarla anche questa volta.

 

La guida pero’ era qualcun altro. Siamo saliti in cima al monte e abbiamo visto 11 degli osservatori costruiti da 13 paesi. C’e’ anche un osservatorio dove aveva lavorato un’equipe giapponese, che si chiama Subaru. Siamo rimasti a guardare il tramonto. Si e’ rivelato pero’ essere stato un tour de force per me: il posto era situato a 4.200 metri di altitudine, con bassa temperatura, neve e l’aria rarefatta. Non sono potuto scendere dall’auto.

 


con un cavallo amico vicino al monte Maunakea. Stavo ancora bene in quel momento.

 


in cima al monte.


a circa 3.000 metri d’altezza. La stanchezza ha iniziato a farsi sentire.


l’osservatorio Subaru.


un osservatorio di un altro paese.


telescopi elettronici.

 

Comunque, nonostante cio’, il tramonto e’ stato bellissimo. Mia moglie era molto entusiasta ed e’ uscita per fare delle foto, ma dopo 5 minuti e’ rientrata dicendo “e’ troppo freddo”. Inoltre, l’osservatorio delle stelle questa volta e’ stato una delusione rispetto all’anno scorso. C’era la luna piena e brillava troppo forte. Se volete andare a vedere le stelle non andateci con la luna piena! Dovevamo pernottare da Doug, amico di Fred, solo che siamo arrivati solo alle 23.30, ed eravamo stanchissimi.

 


un bellissimo tramonto.

 


un po’ di riposo in auto.


* Venerdi, febbraio 18, 2005 Vacanza a Maui

Dopo l’emozionante seminario del 17, Fred come organizzatore mi ha programmato, con attenzione, 4 giorni liberi, di riposo. Cosi il 19 ho scritto nel diario con cui ero rimasto indietro. Il 20 siamo andati al golf e a una festa e il 21 l’ho passato guardando le balene. Mi son detto che questa vacanza di quattro giorni passata insieme a mia moglie e’ un dono del Signore delle isole Hawaii, per ricaricarmi le batterie per il periodo che segue.

 

Prima di tutto vorrei raccontare del bellissimo appartamento nel quale abbiamo abitato. Si tratta della seconda cas di amici di Fred, Michael e Maggie. Mi sarebbe piaciuto mostrarvi immagini degli interni, ma non ho voluto rovinare l’intimita’ di questa famiglia; vi mostro quindi solo alcune foto dell’ingresso, della corte e della piscina (con jacuzzi).

 


l’ingresso

 


la vista dalla corte


la piscina

 

Il 19 era la Giornata delle Balene, che si festeggiava sulla spiaggia vicina, cosi siamo andati a dare un’occhiata. Era come un festival d’estate in Giappone, con la musica sul palco, balli e molti chioschi. E molta gente venuta per l’occasione.

 

la Giornata delle Balene

 

Il 20 ho giocato a golf nuovamente dopo cinque anni. Ad esseri sinceri, non pensavo che avrei giocato ancora a golf, ma ho fatto un tentativo, visto che il campo era proprio attaccato a casa. Mi chiedevo se sarei riuscito a fare tutte e 18 le buche, ma visto che potevo muovermi con il cart su tutto il terreno, le ho percorse tutte.

 

 

al campo dal golf

 

Quando ho visto il kilometraggio avevo gia’ fatto 10,000 passi (circa 3km.). Uno sport come il golf e’ molto buono per la salute della gente come me. Il mio mentore, il dott.Shioya adesso ha 104 anni ed e’ stato a scuola a 94 anni ed e’ passato nel guinness dei primati. Ci provo anch’io?

 

Tornati dal golf abbiamo organizzato una festa aperta a tutti coloro che mi hanno aiutato ad organizzare questi seminari. Come vedete dalle foto e’ venuta molta gente, anche perche’ era una festa in stile Maui, e molti portavano da mangiare per la festa. Ci siamo sentiti benissimi con tutti, abbiamo incontrato tanta gente e imparato molte cose che le includero’ nelle mie prossime ricerche e ai miei seminari futuri.

 

 

alla festa

 

La giornata del 21 era attesa per andare a vedere le balene. Un grande pullman e’ venuto a prenderci fin sotto casa. Si fermava agli hotel e alle ville per prendere tutti quelli che volevano andare al porto.

 

Siamo stati sulla nave per circa due ore e abbiamo potuto vedere molti tipi di balene. Cuccioli di balena con la mamma, maschi a caccia di femmine, apparivano da tutte le parti.

 


la coda di una balena.

 

Il problema tecnica erano le foto. La camera digitale non era adatta per una simile occasione, non potendo fare foto successive e senza lo zoom. Per questo, l’unica foto nitida che mia moglie e’ riuscita a fare era ad una tartaruga. Sembra che tutti siano riusciti a fare buone foto con la tartaruga.


la tartaruga immortalata da mia moglie


Questa e’ stata la mia prima visita a Maui. E’ molto piu’ grande e popolata di Kauai, dove ho tenuto il primo seminario; pare insomma che il mio seminario attiri parecchia gente. Probabilmente anche per il fatto che l’organizzatore dei seminari nelle Hawaii, Fred, abita in questa isola, ed e’ stato quindi in grado a radunare quante piu’ persone.

 

Il volo di ieri, da Oahu a Maui e’ durato circa 40 minuti. L’oceano e le isole della Polinesia viste dall’alto sono straordinariamente belle. All’aeroporto ci aspettavano alcuni amici di Fred. Il bellissimo appartamento nel quale abiteremo per i prossimi 6 giorni si trova a circa 40 minuti dall’aeroporto, in cima ad una collina, vicino alla spiaggia.

 

Che meraviglia!! Da come potete vedere nelle foto, la vista era stupenda. E oltre a tutto cio’, ho potuto vedere dalla riva un gruppo di balene che nuotavano nelle acque dell’oceano. Sembravano essere li per augurarci il benvenuto in paradiso. Anche la costruzione e’ inimmaginabile, persino con la piscina e la jacuzzi. Se rimango in questo posto per piu’ di una settimana non voglio piu’ tornare in Giappone. Mio Dio, che paradiso!

 


la vista dall’appartamento. Le balene apparse in lontananza.

 

Al mattino del 17 febbraio abbiamo partecipato ai corsi speciali della scuola Halekala Waldorf. Halekala e’ il monte vulcanico che si trova al centro dell’isola. La scuola si trova… sopra, e persegue il sistema educativo di Steiner. Mi hanno chiesto di tenere un corso speciale per gli studenti del posto.

 

La scuola si trova a circa 1000 metri sul livello del mare e sentivo l’aria fresca sulla pelle. Mi hanno detto che ci sono circa 250 studenti, ma al mio corso soo venuti solo un centinaio, di quelli degli anni superiori. Siccome era un corso speciale, sono venuti anche una cinquantina di genitori. Il corso e’ iniziato alle 9.15.

 

All’inizio, gli studenti hanno interpretato un canto di benvenuto. E con mia sorpresa era in giapponese. Infatti hanno un professore di giapponese e un corso di lingua. Non e’ che ci siano studenti giapponesi, ma bravi comunque alla scuola steineriana.

 


il canto giapponese di benevenuto alla scuola.

 

La lezione e’ durata solo 40 minuti, ma cio’ malgrado gli studenti hanno risonato molto bene con me e hanno ascoltato con grande attenzione. Alla fine, si sono alzati tutti in piedi per applaudire scrosciatamente. Inizio quasi ad abituarmi a queste ovazioni, ma questa volta mi si e’ scaldato il cuore. E per questo ho stretto la mano ad ognuno di loro e li ho ringraziati. Spero ci sara’ un ragazzo che diventera’ uno scienziato dell’acqua e continuera’ a portare avanti i miei pensieri e le mie idee.

 


gli applausi scroscianti degli studenti.


con il direttore della scuola.

 

Il seminario a Maui e’ stato organizzato in una piantagione di frutti tropicali. La piantagione si trova fuori citta’, senza nessuna costruzione nelle vicinanze. Era piano di canne da zucchero. Quando sono arrivato c’erano solo alcune macchine, in un grande parcheggio; cosi mi stavo preoccupando e mi chiedevo se la gente fara’ tutta questa strada per venire al seminario. Ma da come mi diceva Fred, tutti e 600 i biglietti erano stati venduti e quindi si sarebbe dovuto riempire.

 

Nella sala c’erano due persone che preparavano l’inizio della conferenza. Erano gia’ poste quasi 750 sedie. Se ieri avevano venduto 600 biglietti vuol dire che oggi ne avranno venduti altri 150.

 

Comunque, alla fine erano molti di piu’. La conferenza era programmata alle 7.30, ma per le 6.30 hanno iniziato ad arrivare molte auto che hanno riempito in fretta il parcheggio, compreso quello di emergenza. Le 748 sedie che erano state preparate sono state occupate rapidamente e altri 200 sono rimasti in piedi in fondo alla sala o seduti per terra.

 


il parcheggio si riempie

 


la traduttrice, Mariko (a destra), Reika (al centro) e uno studente straniero venuto ad aiutarci.

Alla fine c’erano circa 1000 persone a riempire la sala, che hanno riso, sospirato, capito e manifestato il loro stupore mentre io parlavo loro. Erano tutti adulti, ma se ci ripenso un attimo la loro reazione e’ stata come quella dei bambini della scuola Steiner. Ovunque la stessa cosa, ma molte delle persone che vengono alle mie conferenze sono puri e puliti dentro...

 

Kazuko, il mio operatore, mi ha detto poi che c’erano persone che hanno pianto per tutto il tempo...

 


nella sala

 


alla fine la gente colma di sorrisi e riconoscenza.


 Il direttore esecutivo Hazaka e’ venuto alle Hawaii per degli incontri d’affari e l’ho pregato di tenere il diario sui seminari di Kauai e Oahu. Vorrei condividere con voi questi momenti con alcune di queste foto.

 

 
 
Prima di volare alle Hawaii ho trovato il libro “Il messaggio nascosto dell’Acqua” in una bella libreria all’aeroporto di San Francisco. Ho spiegato alla commessa chi ero per avere il permesso di fare una foto in quel posto. Ha preso tutti i libri dallo scaffale pregandomi di firmarli e mi ha detto “Mi piace moltissimo questo libro e si vende molto bene!”. Allora di fatto ho capito quanto si venda bene.
   
  la bella presentazione di Kimber prima della mia conferenza.  il momento della preghiera; la donna al centro e’ la signora hawaiana che venne al mio seminario di Santa Fe l’anno scorso.
   
 Loro sono venuti apposta del Giappone. Hanno programmato la visita in modo che coincidesse con il mio seminario alle Hawaii. Due di loro sono venuti al seminario in Maui.  

la vista dell’isola Kauai, dove e’ stato filmato il musical “South Pacific Ocean”.

 

   
    in 1000 a riempire il Centro Culturale Giapponese: un record per quel posto!
   
  la casa di Annie e Rick dove siamo rimasti a dormire.   la presidente della casa editrice Beyond Words (Oltre le parole) del libro “Il messaggio nascosto dell’acqua”, Cynthia, e sua madre che abita alle Hawaii.


Siamo partiti verso Honolulu e siamo andati a trovare Annie e suo marito a casa loro, dalla parte opposta rispetto al Capo del Diamante. Il marito e’ un produttore ambientale che cerca di riportare la natura alle origini. Mi ha mostrato il piano principale di questo progetto. E’ attratto dall’architettura giapponese, a tal punto che ha costruito la sua casa in moduli che mi ricordano le case estive giapponesi. Ci ha servito il pranzo con una zuppa di miso (tipico piatto giapponese). Ovunque vada incontro fan di Masaru.

 

Al centro di Cultura giapponese, dov’era programmato il seminario, la genta era in coda gia’ un’ora e mezza prima dell’inizio, alla ricerca di un buon posto davanti. E prima ancora della conferenza c’era una fila di persone che chiedevano l’autografo di Masaru. La conferenza non e’ potuta iniziare all’ora stabilita poiche’ la gente non era ancora seduta ai propri posti; tutti gli 800 biglietti erano stati venduti e c’erano ancora varie persone che volevano partecipare, cosicche’ molti sono rimasti sulle scale o in fondo alla sala in piedi.

 

Finalmente, dopo una breve introduzione di Fred, l’organizzatore, e di Cyinthia, Masaru e’ salito sul palco. Alla domanda chi avesse visto il film “Cosa ne sappiamo noi!?” quasi tutti hanno alzato la mano. Poi, quasi tutti sono scoppiati a ridere quando Masaru ha tirato fuori la macchina digitare e ha iniziato a fare foto mentre diceva “Sono giapponese, adoro fare fotografie!”. Il pubblico si era gia’ fatto conquistare. Ma anche in quell’atmosfera rilassata si e’ percepita dell’agitazione quando ha iniziato a parlare dello stadio di degrado nel quale e’ l’ambiente, quale risultato del riscaldamente globale dell’atmosfera terrestre. Poi la sala e’ stata avvolta da tristezza e sospiri alla vista delle immagini dello tsunami.

 

la sala da 800 posti piena fino all’orlo.

 

Io ho dovuto lasciare il seminario a meta’ per andare a Los Angeles, ma non avevo dubbi che anche questo incontro sarebbe terminato con un’ovazione in piedi.

Mi sono ricordato della dichiarazione “gli USA sono formati dall’assemblea di quelle persone che vogliono formare gli USA” e adesso inizio, vagamente, a capire cosa volesse dire Masaru quando ha detto “Vado a trasformare l’America quest’anno!”.

 

Grazie.

 

(tre giorni in viaggio con Masaru Emoto: IHM/Hirotsugu Hazaka)


Circa 130 persone tra quelle che ieri hanno partecipato al seminario si sono riunite sulla spiaggia per realizzare la “Cerimonia di Preghiera”. La preghiera e’ stata condotta da una donna sciamana che aveva partecipato al seminario di Santa Fe. Alla fine, Masaru ha tenuto un breve discorso, con il suo solito umore per distendere il pubblico. Poi abbiamo pregato tutti insieme al mare. Ovviamente abbiamo inviato in nostri pensieri al golfo colpito dal grande tsunami. Tenendo conto che anche questa e’ un’isola, non mi immagino cosa sarebbe successo se lo tsunami fosse venuto anche qui. Ho pregato con tutto il cuore.

 

Dopodiche’ e’ stato filmata una breve intervista per uno show televisivo. Il reporter era una donna. Naturalmente l’intervista e’ durata molto piu’ del previsto. Penso che capirete quel che voglio dire se guarderete con attenzione alle fotografie

 

abbiamo pregato tutti insieme amore e riconoscenza verso l’acqua.
abbiamo pregato tutti insieme amore e riconoscenza verso l’acqua.
Kimber (sinistra dietro) e
Cyinthia (destra dietro)
l’intervista con la bella reporter

(tre giorni in viaggio con Masaru Emoto: IHM/Hirotsugu Hazaka)


Per la generazione che conosce la canzone “Airway to Hawaii” (Volando alle Hawaii), le Hawaii sono un luogo da sogno. All’uscita dall’aereo sono stato accolto dal meraviglioso hibiscus rosso e giallo. La sala riservata per il seminario di oggi si trova all’Hotel Aloha Beach. Sono andato incontro a Masaru e sua moglie all’hotel. Cynthia l’editrice del libro “il Messaggio nascosto dell’acqua” e il coordinatore del giro di seminari in America era anche lei li, correndo a destra e a manca con libri, poster, CD e fotografie adesive in mano.

 

Il seminario e’ iniziato con l’ascolto di una musica guaritrice, con la presentazione realizzata dall’organizzatore di questo seminario, Kimber. Masaru ha parlato come al solito, sulla scena, con una specifica attitudine americanizzata. Oltre 300 persone erano presenti, tutti sembravano assorbite dalla persona di Masaru Emoto, che riesce sempre a catturare l’attenzione con il suo umore e la sua espressivita’.

 

una moltitudine di persone davanti al tramonto hawaiano.

 

Alla fine sembrava che tutti fossero stati incantati da Masaru che ha concluso la presentazione con un’ovazione in piedi da tutti i partecipanti. Molti tra i presenti sono rimasti ancora, insieme a tutti quelli che chiedevano l’autografo sul libro.

 

(tre giorni in viaggio con Masaru Emoto: IHW Hirotsugu Hazaka)

 


* Sabato, febbraio 12, 2005 Il seminario di Santa Cruz

Santa Cruz e’ rinomato come luogo di nascita del surf e un posto che attira hippie e gente new age. Sono stato turista qui circa 15 anni fa, ma tutto quello che mi ricordo di quella gita era la bellezza del posto e i tanti molluschi.

 

Il seminario e’ stato organizzato da un’altra libreria specializzata in libri di tipo new age. Il coordinatore principale della tournee’ in America e’ Cynthia della Beyond Words (Oltre le parole), la casa editrice che ha pubblicato il mio libro “Il messaggio nascosto dell’acqua”. Ma di solito gli organizzatori di ogni citta’ sono le librerie di quella zona.

 

Avevo sentito che c’erano ancora parecchi biglietti invenduti tre giorni prima, ma poi negli ultimi due giorni ne sono stati venduti 400 e c’erano ancora 200 persone in lista d’attesa. L’organizzatore e’ rimasto sorpreso. Non posso negare di aver vissuto piu’ volte questo fenomeno dell’ultimo minuto, sin dall’autunno scorso sempre in America. Sono molto colpito da questo fatto perche’ intuisco che si tratta del fenomeno hado (vibrazione).

 

Il traduttore di questo seminario e’ stato Massi, un giapponese nato in America. Ha fatto un buon lavoro, anche tenendo conto del fatto che aveva solo 25 anni e che non era stato in Giappone molte volte. Ma siccome studia Yoga e i suoi genitori gli hanno insegnato piuttosto bene il giapponese se l’e’ cavata egregiamente. Mi sono nuovamente convinto che la traduzione dipende dalla motivazione di quella persona e della sua compatibilita’ con l’argomento in questione. Ho concluso anche quel seminario con la gente che applaudiva in piedi. E sono cinque di fila!

 


La parola rio del Teatro Rio significa acqua. Guardate la scritta con biglietti esauriti.

 


La coda era lunga quanto due palazzi.

 


La sala della conferenza

 


All’inizio non avevo capito il motivo di questo ricevimento, ma poi tutto mi e’ diventato chiaro una volta arrivato la’. E’ stato organizzato in un appartamento in cima ad una famosa collina di San Francisco. Quel posto aveva una storia di oltre cent’anni ed e’ stato trasformato in una galleria d’arte e in una sala per piccole feste e ricevimenti. In altre parole, era un luogo per gente dell’alta societa’.

 

Il ricevimento e’ iniziato alle 5 del pomeriggio. C’erano una sessantina di persone, tra le quali imprenditori, praticanti di medicina alternativa, musicisti, ecc. Tra costoro, sono rimasto sorpreso di averne incontrati tre che avevo visto anche la volta scorsa. Mi si conferma il fatto che devo dare importanza agli incontri con tutte le persone.

 

L’organizzatrice di questo ricevimento e’ stata Marilyn, amica di Cynthei e sostenitrice della mia filosofia. E’ probabile che abbia organizzato questo ricevimento affinche’ io possa incontrare quante piu’ persone in grado di sostenere le ricerche. Per questo mi ha presentato il proprietario della Noetic Science (a sinistra, con Marilyn a destra).

 

 

Pertanto sono passato subito all’argomento, nella speranza di poter costruire un laboratorio negli Stati Uniti. E mi ha espresso il suo interesse nel volersi affiancare a questo progetto con la sua fondazione di San Francisco. Piu’ tardi, ho scoperto molte cose interessanti riguardo a questa organizzazione e ho capito avere un passato importante e un’attivita’ di ricerca ammirevole. Sono sicuro che sia nata una nuova speranza. Oooh, avrei voluto essere tre persone contemporaneamente.

 


al ricevimento


* Lunedi, febbraio 9-Martedi 10, 2005 Il Seminario a Vancouver

Il seminario di Vancouver e’ stato organizzato da una libreria specializzata nella vendita di materiali spirituali, tra le piu’ grandi della citta’. L’organizzatore di questo evento, Michael, ha affittato inizialmente una sala da 800 posti, sperando che venisse riempita. Tutti i biglietti sono stati venduti molto velocemente e siccome c’era molta gente ancora che desiderava venire al mio seminario, abbiamo aggiunto una giornata ai seminari di Vancouver.

 

E nonostante cio’, anche i biglietti del secondo giorno sono andati venduti subito. Mio figlio, Hiromasa, ha detto che c’erano ancora circa 250 persone che sono rimaste comunque senza biglietto. Sono sorpreso di come sia diventato cosi noto. Il film “Che #^#*#*! Ne sappiamo noi?!” e’ nelle sale della citta’ proprio in questi giorni, ma non credo che sia il solo motivo di una partecipazione cosi numerosa ai miei seminari.

 

Quindi, alla fine hanno partecipato circa quattrocento persone alla presentazione del 9 febbraio, mentre a quella del 10 c’erano 800 persone. E’ la terza volta che parlo a Vancouver e sembra che il numero delle persone interessate a questo seminario sia notevolmente cresciuto. Voglio condividere con voi il parere su questi seminari.

 

Tramonto sul golfo inglese Visto dalla finestra dell’hotel Di Vancouver
Seminario del 9 febbraio le persone sono rimaste in piedi in fondo alla sala
Il messaggio con “biglietti esauriti” Alla conferenza del 10 febbraio
Con Michael, nella sala dopo la conferenza

 


* Lunedi, febbraio 7, 2005 Seminario a UC San Diego

Ancora con l’emozione del giorno prima che mi faceva stare con la testa In aria, sono partito per UC San Diego, che si trova a circa due ore e mezzo in macchina da dove abita mio figlio a LA. Ron Katoh è stato il mio traduttore ieri e lo sarà anche oggi. E’ un giapponese delle terza generazione, nato negli USA che capisce molto bene le mie idee. Fin da settembre, dell’anno scorso, l’ho pregato di essere mio traduttore per la maggior parte dei miei seminari in California.

Negli ultimi dieci anni, Ron ha lavorato per la filiale della California dell’impresa Sekaikyuseikyo perché si sentiva attratto dalla filosofia del suo fondatore, Mokichi Okada. Questo ha costituito una buona base che l’ha aiutato a capire anche le mie idee. Io ho sempre avuto un buon legame con Sekaikyuseikyo e sono stato invitato alcune volte a parlare alla loro sede centrale. Persone di questa organizzazione mi hanno più volte detto che parlo delle stesse cose che imparano alla Mokichi Okada.

Durante i cinque anni di esperienza nei seminari, ho imparato quanto sia importante avere dei traduttori adatti. Anche se parlo con tutta la mia energia e sincerità, se il traduttore non è in grado di trasmettere lo stesso stato al pubblico, tutto è fatto in vano. Mi è capitato spesso di essere molto deluso e frustrato lavorando con questo tipo di traduttori.

Questo accade anche a causa del contenuto delle mie presentazioni, che sono una combinazione speciale di diversi soggetti, come religione, fisica quantica, campo medico, storico e discipline filosofiche. Inoltre oltre alla lingua e alla capacità di entrare nella comprensione delle parole, il traduttore deve manifestare un certo interesse rispetto al soggetto quale l’“Hado”, per poterlo capire. Ron è diventato, da questo punto di vista, uno dei miei traduttori preferiti.

Quindi, al secondo seminario che ho sostenuto all’università americana

(il primo è stato quattro anni fa, ad Harvard) hanno partecipato 1000 persone. C’erano circa 500 studenti e 500 partecipanti esterni al campus. Persino gli studenti che hanno beneficiato di entrata gratui a, sono rimasti fino alla fine ed hanno manifestato la loro riconoscenza con le loro ovazioni in piedi. Tutto ciò grazie a Ron che ha realizzato una traduzione

eccezionale, come se fosse diventato lui stesso Masaru Emoto in persona. Mi sento benedetto per il fatto che ho una tale persona meravigliosa che lavora per me.


una lunga fila di persone che aspettano l’apertura delle porte.


nella sala della conferenza.


ovazioni in piedi di 1000 persone.


* Venerdi, febbraio 4 - Domenica, 6, 2005 Conferenza dei Profeti a Santa Monica

Il primo relatore del primo giorno è stato il regista del film, William Arntz. L’intera sala l’ha accolto in piedi, in ovazione. Attraverso quella vibrazione ho sentito che tutti gli dicevano “Grazie per aver creato un film cosi meraviglioso”, ed io ero molto emozionato persino prima che iniziasse a parlare. Rispetto a come era al Festival Acqua per la Vita in Giappone, in novembre, ha attratto in questa occasione l’attenzione in un modo completamente diverso, per un’ora intera in cui ha parlato senza interruzione. Era come se si trattasse di un momento di apertura di un incontro dei membri del Fan Club di William Arntz.


Ho avuto questa impressione per tutta la durata della conferenza. Ero convinto che qui avesse preso radici un nuovo “fenomeno”. Credo che quelli che hanno creato questo film non si aspettassero, all’inizio, che il film avesse un tale effetto sulle persone, ma hanno saputo molto bene valorizzare le opportunità che ha creato il successo di questo film. Ed ora, con questo nuovo standard economico creato, questo potrebbe costituire l’inizio di una direzione trasformatrice positiva per l’intera umanità.

Per il fatto che non capisco bene l’inglese, non ho ascoltato molti relatori durante questa conferenza. Tra quelli che ho ascoltato comunque mi ha impressionato particolarmente il discorso dell’attrice, Marlee Matlin. Ci ha parlato attraverso un interprete di segni e per la mancanza di espressione vocale, aveva un volto straordinariamente espressivo. Per coloro che non capivano molto bene la lingua, come me, ha funzionato molto bene.


Lei ha ottenuto un Oscar per il film “Children of Lesser God” (“Figli di un Dio Minore”) nel 1986. Diceva che a casa, lei dimentica di essere attrice e cerca di essere una buona moglie ed una madre esemplare per i suoi quattro bambini. Credo non sia stata molto attiva come attrice dopo aver ricevuto l’Oscar.

Era vestita semplicemente, in maglietta e jeans ed anche cosi era molto bella. Per la sua bellezza, il suo discorso e la sua espressività, sono diventato un suo nuovo fan. Sono rimasto cosi impressionato, tanto che durante la sessione Q e A, verso la fine, ho approfittato dell’occasione e le ho chiesto “sono quello che fornisce le foto con i cristalli c
he si sono usate nel film nella scena della metropolitana e vorrei tantissimo sapere cos’ha sentito quando le ha viste la prima volta.”




con l’attrice Marlee Matlin


Ha capito immedi atamente chi ero ed è venuta verso di me dove ero seduto. Mi sono alzato e ci siamo dati la mano. Era felice che ci fossimo incontrati ed è stata d’accordo a fare una foto insieme, avvicinando la sua guancia alla mia, mentre mia moglie e la mia segretaria ci fotografavano. Purtroppo, ho constatato che quella fotografia speciale non è venuta, cosi che non ho la possibilità di mostrarvela qui. Mi dispiace.

Per quel che riguarda la risposta alla mia domanda, ero molto emozionato per ricordarmi quello che mi ha risp osto. Comunque era stato solo un motivo per poter parlare con lei.
Tutti quelli che erano presenti al mio discorso, che ha segnato la fine dell’evento, hanno detto che è stato superbo. Ho sentito molto chiaramente la vibrazione di emozione ed ammirazione da parte della sala, dalla fine della presentazione. La partecipazione a questa Conferenza dei Profeti ha migliorato notevolmente la fiducia in me stesso e mi ha aiutato a capire molto meglio il senso della mia missione.




Con una delle attrici.

Susan Osborn ha cantato una canzone prima che parlassi io.

Durante la mia presentazione.


* Giovedi, febbraio 3, 2005 a Los Angeles

Ieri, insieme a mia moglie ho preso l’aereo per Los Angeles, dopo una settimana di risposo ad Amsterndam, insieme a nostro nipote. Mio figlio con sua moglie sono venuti a prenderci all’aereoporto di LA. Presto iniziero’ il primo seminario di quest’anno, del giro di seminari in America.

 


Di fronte alla casa di mio figlio
(tengo in mano una carta di credito che ha un cristallo disegnato sopra)

 

Questa volta iniziero’ il giro da Santa Monica con una conferenza che ha come soggetto il film "What the Bleep Do We Know!?". Poi continuero’ con i seminari del programma, a UC San Diego, Vancouver Canada, Santa Cruz, le isole Hawaii: Kawai, Big Island, Oahu e Maui.

Aspetto con impazienza queste tre settimane, perche’ ho sentito che molti dei miei seminari hanno successo.

 

Questi tre giorni di conferenza per il film che iniziano domani saranno tenuti in un albergo sulla spiaggia meravigliosa di Santa Monica. L’organizzatore e’ un professionista nell’organizzazione di eventi, famoso nel mondo intero tramite le "Conferenze Profetiche" che organizza in tutto il paese. Questa conferenza "What the Bleep" sara’ organizzata in serie iniziando da qui, poi a Boulder, Vancouver e Portland per quest’anno.

 


Un poster "What the Bleep Do We Know!? Conferenza Profetica"

 

Anche se un biglietto per i tre giorni di queste conferenze costa circa 360$, si sono gia’ venduti tutti. Questa e’ la prova del fatto che molti dei fan di film hanno una situazione finanziaria buona, tenendo conto del fatto che hanno potuto comprare i biglietti per questa conferenza. Io parlero’ per ultimo, nell’ultimo giorno di conferenza, avendo quindi un ruolo importante nella sua chiusura. Fino ad allora invece, mi godro’ l’intera atmosfera.

 

 

 

Il Programma della Conferenza

 


4 Feb

(venerdi)

9:00-11:00AM

Film
What The Bleep Do We Know!?

11:15-11:45AM

William Arntz, Produttore/Regista del film
L’idea fondamentale

11:45AM-12:15PM

William Arntz, Betsy Chasse, Mark Vicente
Q & A con i produttori del film

2:00-3:00PM

Marlee Matlin
con la speciale partecipazione di Aeon Spoke

3:15-4:15PM

Fred Alan Wolf, Ph.D.
YOGA UN VIAGGIO NEL TEMPO: Una prospettiva interessante della Fisica

4:30-5:30PM

William Tiller, Ph.D.
Avventure scientifiche con la Magia Reale

5:45-6:45PM

Jeffrey Satinover, M.D.
Quindi, Dov’e’ la Quantita’ di Cervello? E piu’ sul tema: Che c’entra Questo con Me?

8:30-10:30PM

Panel: la Scienza Cotta Dura, Cotta Molle, e la scienza dell’uovo al tegamino
William Tiller, Jeffrey Satinover, John Hagelin, Will Arntz


5 Feb

(Sabato)

9:00-10:00 AM

David Albert, Ph.D.
Puzzle del Central Fundamental della Meccanica Cuantica

10:30-11:30AM

Joseph Dispenza, D.C.
Connettere il Tuo Cervello con la Nuova Realta’

1:30-2:30PM

John Hagelin, Ph.D.
Creando la Pace: la Scoperta del Campo Unificato e la sua Applicazione Pratica nella Prevenzione della Criminalita’, del Terrorismo e dei Conflitti Internazionali

2:45-3:15PM

G. Cody Johnson, Fondatore della Conferenza
La Grande Rivalutazione del Pensiero (Riconsiderare)

3:30-4:30PM

JZ Knight
Spirito come Mente, Materia come Mente, Uomo come Architetto, Il Divino e’ un’Espereinza

5:00-7:00PM

Panel: La mente Dimensionale e l’Esperienza della Creazione della Realta’ Personale
JZ Knight, Miceal Ledwith, Joseph Dispenza, Robert Bailey Jr, Betsy Chasse


6 Feb. (Domenica)

9:00-10:00AM

Dott. Miceal Ledwith
L’Ultima Provocazione per la Religione: L’Epoca del Quantum

10:15-11:15AM

Candace Pert
Molecole dell’ Emozione: Legame tra corpo e Anima

11:30-12:30PM

Stuart Hameroff, M.D.
Coscienza Quantificata: Il Legame tra il Cervello e la realta’ "fonda-mentale"

2:00-2:30PM

Betsy Chasse
Giu’tramite la visione del coniglio: la Trasformazione di un Materialista - di Manolo Blaniks la Coscienza

2:45-4:45PM

Panel: Un’incursione nei Misteri del Tempo, Aqua, Emozioni, Microtubi e Coscienza

Fred Alan Wolf, Candace Pert, Stuart Hameroff, Masaru Emoto, David Albert, Mark Vicente

5:00-5:30PM

Susan Osborn
Concerto

5:30-6:30PM

Dott. Masaru Emoto
Messaggio dell’Acqua

6:30-7:00PM

Cerimonia di chiusura

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