Dal 25 agosto 2003



marzo 2005 < aprile 2005 > Maggio 2005


Oggi finalmente e‚ stato giorno di riposo. Ma siamo comunque dovuti volare da Phoenix a Los Angeles per andare da un oftalmologo. Natsuko Sakai, traduttrice de „Il messaggio dall‚Acqua‰, e‚ stata la nostra guida.

Grazie all‚idea del dott.Emoto di avere „del ramen a pranzo!, ci siamo gustati un buonissimo pasto. La cosa sorprendente di questo posto per il ramen e‚ „Come il monte Fuji, dove tutto il contorno di tagliatelle e‚ a forma di montagna.

Poi siamo stati dall‚oftalmologo e lascio la parola a Natsuko, che traduceva, per raccontare il resto della giornata.

*****

<Aspettate un attimo per il racconto di Natsuko>

Il dott.Emoto con l‚oftalmologo
Natsuko, i signori Emoto e l‚oftalmologo


Il giorno seguente abbiamo lasciato Santa Fe e siamo volati a Phoenix. Ci siamo incontrati con Ron Kato, il nostro traduttore, cosicche‚ non ho potuto aiutare, ma ho intuito che sarebbe stata comunque una gran cosa. Questo perche‚ il livello della traduzione ai seminari di Emoto influenza parecchio il livello del seminario stesso. Certamente i precedenti traduttori hanno tutti fatto studi e lavorato duramente, ma Ron e‚ uno dei traduttori che il dott.Emoto apprezza di piu‚. Cosi gia‚ questo aiuta a creare una migliore atmosfera.

Ad aspettarci all‚aeroporto con un gran sorriso c‚era anche Ruth Joy, una signora che era venuta al Festival dell‚Acqua per la Vita organizzato a Novembre. Emoto la chiama la sua seguace n.1. La prima volta la vide quando lei venne a Tokyo per incontrarlo nel suo ufficio. Da allora, l‚ha ritrovata in varie parti d‚Europa e d‚America, sempre con un gran sorriso sul volto. Mi piacerebbe mostrarvi quanto apprezziamo la sua presenza con alcune foto.

Ruth e il dott.Emoto
Ruth e i signori Emoto
Ruth attorno ai signori Emoto all‚hotel Phoenix Resort
Il dott.Emoto visibilmente soddisfatto del suo traduttore Ron durante un‚intervista.

Il palco di oggi e‚ stata una grande scena che ha visto star quali Paul McCartney, Harry Belafonte e Paul Anka. Ci avevano annunciato che sarebbero venute 7-800 persone, ma alla fine ce ne sono state ben 1.400, sorpassando ogni record di presenze!

Dato che la scena e‚ rotonda, e‚ stato come un one-man-show. Guardate le foto per capire!

Come potete vedere, il dott.Emoto era particolarmente ben disposto nella parte preferita della sua relazione, cioe‚ durante i canti.

L‚inevitabile ovazione in piedi alla fine
Anche Ron ha fatto un gran lavoro

Solo una piccola nota sui problemi dietro alle quinte. L‚attrezzatura locale non era molto recente, ma neanche il nostro computer funzionava troppo bene. Cosi, io e la sig.ra Emoto andavamo avanti e indietro per cercare di risolvere le cose. Abbiamo provato a copiare le diapositive in un CD ma non e‚ andata. E lo staff del posto non sapeva cosa fare. Alla fine, il grande capo delle quinte e‚ stato chiamato per salvare la situazione. A sorpresa, si e‚ messo a staccare prese e cavi e si e‚ messo a farla funzionare manualmente. A 5 minuti dall‚inizio le immagini sono apparse. Adesso toccava all‚audio. Ad un minuto dall‚inzio anche questo e‚ stato fissato. Durante tutto questo tempo, il dott.Emoto aspettava pazientemente prima di fare il suo ingresso sul palco.

La birra di questa sera aveva un gusto particolare. Oltre tutto, Ruth ha fatto un ciondolo con il dott.Emoto e suo nipote, come regalo per l‚imminente compleanno della sig.ra Emoto, la quale e‚ stata molto contenta.


La sig.ra Emoto quando riceve il ciondolo di suo nipote da Ruth.

Hirotsugu Hazaka



Ho iniziato il mio viaggio con i signori Emoto ieri, dopo averli incontrati a Denver. E‚ passato un mese da quando li ho visti l‚ultima volta, ma i loro caldi abbracci hanno sciolto subito il ghiaccio. All‚aeroporto di Phoenix ci siamo incontrati con Mishler, il traduttore, che era venuto a prenderci, e che ha abitato per molti anni a Kyoto. Visto che mancava la valigia di Emoto siamo riusciti ad entrare tutti in un‚unica vettura alla volta della citta‚. Emoto dice che questo posto gli ricorda Barcellona, con le sue abitazioni basse, sentendo che il Messico non e‚ cosi lontano, ma si sentiva anche l’influenza di Gaudi.

Per cena siamo andati ad un ristorante messicano-giapponese con Mishler e la sua ragazza, e siamo stati impressionati dal gusto autentico del cibo. Il sig.Emoto giocava a fare il Cupido con un bicchiere di shochu (bevanda tradizionale giapponese) in mano. Stavo proprio pensando che il dott.Emoto vede sempre le cose dal punto di vista dell‚unita‚ e dell‚unicita‚, quando la signora Emoto mi ha interrotto nei miei pensieri dicendomi che di fatto e‚ solo un curiosone.


da destra, Kaoru Fujimura, Mishler e la sua ragazza

La mattina seguente siamo stati invitati da Kaoru Fujimura, il traduttore dell‚anno scorso, a parlare alla Scuola Pratica. Questa scuola e‚ gestita liberamente dai ragazzi e con una prospettiva universale. Loro la chiamano una scuola democratica e sono allievi liberi di imparare su qualunque argomento che considerano interessante. In altre parole, questi ragazzi seguono le 13 virtu‚ di Benjamin Franklin senza sforzi.

un caloroso segno di benvenuto
alla frase „siete cosi tanti bambini grandi! tutti sono scoppiati a ridere

 

il messaggio trasmesso dalle fotografie dei cristalli ha sempre un forte impatto
l‚Amazing Grace scioglie sempre in lacrime
un‚indigestione di emozioni!

Il seminario di Emoto e‚ iniziato come al solito con una battuta, ma mi lascia sempra impressionato come riesca a catturare il pubblico, attirandoli nel suo mondo sin dall‚inizio.

Soprattutto per il fatto che questo era un incontro con delle persone con un elevato livello di coscienza (dalle 500 alle 600 persone), il seminario era molto agitato, sin dall‚inizio. Ho avuto l‚esperienza di alcuni seminari tenuti da Emoto negli Stati Uniti, ma questa volta non ho sentito solo sospiri, ma anche esclamazioni che esprimevano lo stato di commozione accompagnato da un gran sostegno energetico. Il seminario si e‚ concluso con delle immagini della storia dei signori Emoto e con il pubblico in piedi.

Chiedo scusa per le foto, ma volevo che vedeste l‚emozione dei partecipanti e la loro energia.

Grazie!

Hirotsugu Hazaka



Il seminario di oggi e‚ l‚ultimo per me di questa serie alla quale ho partecipato a fianco del dott.Emoto. Ho lasciato la famiglia Sato questa mattina presto per arrivare all‚aeroporto Boise un po‚ prima di pranzo. Mi e‚ capitato anche un piccolo incidente: ero partita con 6 bagagli, ma all‚arrivo al ritiro bagagli ce n‚erano solo due.

Il seminario era previsto per le ore 19, e il dott.Emoto non aveva trovato il suo bagaglio con gli abiti e il diapason che utilizza sempre ai suoi seminari per spiegare il fenomeno della risonanza. Alla fine, proprio prima dell‚inizio del seminario, sono arrivati all‚hotel 3 dei 4 bagagli, ma mancava ancora proprio quello del dott.Emoto con i vestiti.

Sono convinta che un buon oratore sia una persona capace di fare battute e far ridere le persone in qualunque situazione si trovi.

I seminari di Emoto finiscono con la gente che applaude in piedi perche‚ lui e‚ molto bravo a dare alla gente le informazioni che loro cercano, utilizzando pero‚ molto umorismo nei suoi discorsi.

Sono sicura di potermi ricordare quasi tutti i suoi discorsi, adesso che li ho sentiti cosi tante volte, che l‚ho aiutato a montare le immagini del film di presentazione, e anche nella traduzione di alcuni seminari, ma non riuscirei mai a catturare l‚attenzione del pubblico cosi come invece gli riesce ad ogni volta.

Oltre al fatto che ha cose interessanti da dire, e‚ anche un grande oratore, il pubblico lo percepisce e gli fa piacere stare ad ascoltarlo. Probabilmente per questo viene invitato a parlare ed e‚ apprezzato da cosi tante persone.

Ayano Furuya, segretario dell’IHM

 



* Domenica 24 aprile, 2005 – Il seminario di Seattle

A Seattle abita la famiglia Seto, che ha scritto e interpreta “La canzone dell’Acqua”. Le parole originali della canzone sono state scritte con il dott.Emoto. Oltre a cio’, Hanayo, figlia dei compositori e’ una mia amica della scuola media. Tra l’altro e’ stata lei che mi ha introdotto in questo grandissimo lavoro.

 

Abbiamo potuto fermarci una sola notte, ma il dott.Emoto, sua moglie ed io siamo comunque riusciti a passarla nella bellissima casa della famiglia Seto. Sono stata molto felice di avere un po’ di tempo in compagnia di una mia vecchia amica.

 

Quel giorno siamo arrivati al seminario verso ora di pranzo e ad accoglierci c’era un bellissimo sushi gia’ pronto, preparato da Kumiko, una signora giapponese che vive a Seattle. Ma comunque Seattle non e’ stata un’eccezione: molte persone giapponesi, soprattutto donne, ci hanno aiutato in tutti i posti dove siamo stati. Siamo davvero fortunati nell’incontrare delle persone cosi gentili che ci fanno sentire a casa.

 


Il pranzo preparato da Kumiko era cosi buono che non abbiamo pensato di fare delle foto se non alla fine.

 

Ovviamente la famiglia Seto ha cantato la Canzone dell’Acqua al seminario. La voce di Hanayo dal vivo risuonava in maniera particolare.

 


La famiglia Seto durante l’interpretazione

 

Piu’ tardi ci hanno portato al loro ristorante sushi favorito, gustando il sushi fresco e in gradevole compagnia. Tra tutte le persone, una delle cameriere si e’ accorta che la persona che stava servendo e’ il  dott.Emoto del Messaggio dell’Acqua, e abbiamo scoperto che lei e una sua collega sono grandi sostenitrici del suo lavoro e il dott.Emoto e’ diventato improvvisamente come una rock star. La gente ha iniziato ad accalcarsi e chiedergli autografi e foto.

 

Ho capito che quello che il dott.Emoto sta facendo e’ sostenuto da cosi tante e diverse persone. Grazie a tutti per il vostro sostegno. E grazie per quel buonissimo sushi.

 

Ayano Furuya, segretario dell’IHM

 


Quando leggo il diario di Emoto sui seminari tenuti in America, leggo sempre di questo boom Emoto, sentendo di tutte queste standing ovations che concludono i seminari americani. Volevo proprio vivere di persona questo boom americano e provare cosi la differenza tra l’essere in Giappone e in America.

E questo mi e’ stato possibile proprio al seminario di oggi, che si e’ tenuto all’aula universitaria di Ashland davanti a circa 300 persone. Quello che ho notato di piu’ durante il seminario sono state le risa. Tutti ridevano a gran voce e non esitavano a rispondere alle varie domande per tutto il tempo. Erano molto aperti nell’esprimere i loro pensieri e sentimenti. E’ stato molto coinvolgente e personalmente mi sono divertita anch’io.

Sfortunatamente, la parte riguardante le 13 virtu’ di Benjamin Franklin, che doveva essere la parte principale di questo seminario americano, e’ stata di molto ridotta a causa del poco tempo. Sembrava proprio che tutte le idee nella testa del dott.Emoto non ci stessero in sole due ore di discorso.

A parte cio’, dopo il seminario ci siamo fermati in un bar vicino per una birra. Con noi c’era anche Kent dell’intervista, e l’ho sentito dire che aveva avuto una cena insieme a Jackie Chan a Hong Kong. Sono una sua grande fan e cosi mi sono dimenticata di tradurre al dott.Emoto e mi sono messa a fargli domande riguardo al mio idolo. Sembra che Jackie sia interessato alla spiritualita’ e attivo per quel che riguarda i temi della pace nel mondo. Kent non e’ che ti andrebbe di fare un documentario con il dott.Emoto e Jackie Chan un giorno?? E mi inviterai allora quando lo farai?!

Ayano Furuya, segretario dell’IHM

 


Dopo aver lasciato il Minnesota siamo andati ad Ashland, nell’Oregon. Ashland e’ un grazioso, piccolo paesino circondato dalle montagne e tanti piccoli negozi uno a fianco all’altro nella via principale.

Appena arrivati all’albergo, un produttore di film, Kent, e’ venuto con la sua grande telecamera e le luci per fare un’intervista al dott.Emoto. Sta infatti realizzando un documentario sui bambini Indaco.


Il dott.Emoto ed io, padre e figlia?

L’intervista e’ stata fatta nella camera dell’albergo, ma Emoto sedeva in una bella e comoda poltrona che lo faceva sembrare come fosse una tipica scena TV che lo riprendeva nel suo studio personale.

Mi e’ stato chiesto di fare la traduzione per l’intervista. Non mi riprendevano, ma stavo seduta a fianco della telecamera, con un microfono. Ho fatto oramai diverse traduzioni ai seminari, di fronte a centinaia di persone, pero’ non so perche’ mi sentivo estremamente nervosa questa volta con questo apparecchio enorme piazzato al mio fianco. Non era per la mia immagine o la mia voce che comunque non sarebbero state diffuse, ma solo il fatto di sapere che moltissime persone vedranno questa intervista mi rendeva nervosa.

E, diversamente dal seminario, il dott.Emoto parlava per lunghi periodi alla volta durante l’intervista. Personalmente penso che cio’ richieda maggiori abilita’ di traduzione rispetto al seminario, in quanto richiede la presa di note mentre lo sto ascoltando.


All’intervista

Comunque, penso che quell’intervista durata un’ora sia andata piuttosto bene, anche perche’ Kent ha fatto delle domande interessanti. Ho cosi imparato alcuni aspetti similari tra le idee di Emoto e i bambini indaco. Il dott.Emoto si autodefinisce un Uomo Indaco e ha spiegato che ognuno ha il potenziale per essere un indaco, ma che l’ambiente circostante spesso sopprime questa possibilita’.

Il documentario e’ previsto essere pronto per la fine di quest’anno. Spero di vederlo quanto prima.

Ayano Furuya, segretario dell’IHM


Qui ancora Ayano dall’IHM. Vista la bellissima esperienza quando sono stata in viaggio con il dott.Emoto e sua moglie in Tailandia e in India alla fine del mese scorso, ho accettatto con piacere il mio prossimo compito di viaggiare con gli Emoto anche negli States. Saro’ in viaggio con loro per una decina di giorni, a partire da questo seminario a Minneapolis. Ed e’ previsto che mi rimetta in viaggio anche il mese prossimo. Mentre i signori Emoto sono in viaggio ancora dal seminario in Tailandia e non rientreranno in Giappone fino alla meta’ di giugno.

 

Dunque, Minneapolis e’ stata la nostra prima tappa in questo nuovo giro in America. I signori Emoto sono arrivati negli Stati Uniti dall’Europa un paio di giorni prima di me e hanno gia’ tenuto un seminario.

 

Comunque, il seminario di oggi e’ stato un po’ diverso dai seminari ai quali ho partecipato. L’incontro (o workshop) e’ durato ben sei ore! Abbiamo iniziato alle tre del pomeriggio e concluso alle nove di sera, piu’ un’ora ancora per autografare i libri.

 
  Il seminario di 6 ore

 

 

Quello che mi ha sorpreso di piu’ e’ stata l’energia del dott.Emoto e il fatto che avesse cosi tante cose da dire ancora dopo le 6 ore. Pur avendo dato tantissime informazioni in questo seminario, e’ stato completamente diverso nei contenuti da quello del giorno precedente. Mi ha impressionato tutta questa sua informazione e quanto lui ci tenesse a condividerla con tutte le persone.

 

Purtroppo mi dispiace di essere arrivata appena il giorno prima, perche’ ero davvero esausta e il fuso orario non mi ha permesso di aiutare molto nelle traduzioni. Spero comunque di essere stata qualcosa di piu’ di un porta-bagagli.

Ayano Furuya, segretario dell’IHM

 


Oggi c’e’ stata la presentazione al villaggio hotel. Abbiamo iniziato alle 9 del mattino al piu’ nuovo degli hotel della catena, il Congress. Questo e’ stato costruito in una nuova area di Barcellona che si sta sviluppando come business centre. L’albergo e’ dotato di ogni tecnologia high-tech di affari insieme ad un design asiatico. La presentazione e’ stata fatta al personale dell’hotel e agli amici di Rosa Maria; in totale una trentina di persone. La presentazione e’ stata molto di piu’ che qualcosa d’affari e il dott.Emoto poi e’ stato circondato dalla gente.

 

Dopo questa presentazione riuscita, la notte c’e’ stata una piccola sorpresa. Il dott.Emoto all’inizio era previsto che fosse ad Amsterdam per vedere suo nipote in questi giorni, ma a causa della presentazione era dovuto venire in Spagna.

Pero’, sua figlia e venuta con il nipotino in Spagna per visitarlo durante quei giorni. Nonostante cio’, Emoto e’ stato cosi occupato che ha avuto davvero poco tempo per stare con loro. Cosi, l’ultima sera e’ stata organizzata una performance speciale di flamenco.

 

Si trattava di flamenco della citta’. La gente del posto ci diceva che il flamenco per i turisti non e’ quello vero, ma penso che questo sia stata un’eccezione. Ci ha entusiasmati tutti con questo ballo cosi passionale. Il piu’ emozionato di tutti era Riku, il nipotino del dott.Emoto. Era ben oltre la sua ora di sonno, ma era completamente preso e alla fine e’ saltato in piedi ad applaudire. Sembrava sempre pronto a salire sul palco!

 


Riku che si gusta lo spettacolo

 

A proposito, tsunami in spagnolo si dice “maremoto’, e quello del suolo e’ il terremoto. Nessun legame con ‘Emoto’??

 


Mi sono incontrato con il dott.Emoto e sua moglie al Prestige Hotel di Barcellona “Pase o de Gracia” la scorsa notte. I coniugi Emoto venivano dall’Italia e io dal Giappone. Il 14 ci divideremo nuovamente, i signori Emoto andranno negli Stati Uniti e io in Liechtenstein passando dalla Svizzera.

 

L’obiettivo principale della visita in Spagna e’ stata una presentazione in un importante resort alberghiero nei prossimi due giorni. Prima della presentazione siamo stati visitati da Rosa Maria e il suo gruppo oggi. Ci incontrammo con lei l’ultima volta che venimmo in Spagna.

 


con Rosa Maria

 

Rosa Maria e’ una delle prime persone che e’ rimasta affascinata dal Messaggio dell’Acqua. Ha 84 anni (ma sembra molto piu’ giovane) e abita nella vecchia cittadina di Girona. Ha molti contatti con l’universita’ locale, il comune, i gruppi ambientalisti, i giornali e altre realta’ locali. E’ stata lei ad organizzare la volta scorsa il seminario del dott.Emoto. L’ultima volta che fui in Spagna ho avuto il piacere di visitare anche dove abita. Lei dice che la sua giovinezza le viene dal fatto che beve molta acqua, ma Emoto e’ convinto che sia dovuto al fatto che e’ sempre circondata da giovani (due giovani lavorano per lei). Potrebbe essere proprio cosi, formando tutti e tre insieme H2O.

 

Abbiamo sentito da Maria Rosa riguardo al progetto della prima conterenza internazionale sull’acqua in Spagna, ad Albacete. Ovviamente, l’ospite principale dell’evento sara’ il dott.Emoto. Ma oltre a cio’, abbiamo discusso di un progetto futuro per un evento della Mostra Internazionale di Saragozza nel 2008, per la pubblicazione di un libro sull’acqua, il lancio di un programma educativo, e una ricerca congiunta insieme al laboratorio dell’Universita’ di Girona.

 

Alla sera, siamo stati a vedere la Sagrada Familia e altre famore opere architettoniche di Gaudi. Barcellona e’ rinomata per la sua architettura e c’era anche una conferenza internazionale sull’architettura proprio in quei giorni. Sono rimasta impressionata da tutte queste statue e monumenti in tutta la citta’.

 


* Domenica 10 aprile, 2005 – Lettura a Bellaria – Italia

(da Rasmus, webmaster dell’Hado Life Europe)

Il 10 aprile il dott.Emoto ha fatto una lettura durante il “Convegno Internazionale di Parapsicologia” di Bellaria. L’evento era stato organizzato dal dott.Nicola Cutolo.

 

Anche se la lettura e’ stata prevista alle 9 del mattino di domenica, la sala era riempita in ogni ordine di posti. Durante l’esposizione, Emoto ha cercato di spiegare la sua teoria sulla vibrazione e la risonanza anche con l’aiuto della canzone “O sole mio”, che ha cantato in perfetto italiano. Dalla reazione della gente sembra che ci sia riuscito molto bene :)

 


la lettura a Bellaria

 


* Giovedi 7 aprile, 2005 Lettura a Zurigo

Abbiamo ricevuto un pezzo per il diario da Rasmus dell’Hado Life Europe (Web Master)

 

 

Giovedi 7 aprile il dott.Masaru Emoto ha tenuto una lettura a Zurigo. La lettura era stata organizzata da Alexander Grob. Il sig.Grob era stato molto colpito dal lavoro di Emoto e voleva contribuire tramite questa lettura a diffondere le idee del dott.Emoto sulla vibrazione e la risonanza.

Per essere in grado di aiutare le ricerche e i progetti del dott.Emoto, il sig.Grob ha iniziato insieme alla signora Gabriella Roth a creare della gioielleria basata sulle forme dei bei cristalli. La sig.ra Roth, che ha un negozio di gioielleria per bambini a Zurigo (www.kinderschmuck.ch), ne ha gia’ realizzati con i cristalli “Verita’”, “Amore per l’umanita’” e “Felicita’”, che erano stati presentati nel libro “Il messaggio dall’acqua” – vol.III.

 


Il cristallo d’acqua “Verita’” e la creazione basata sulla sua forma.


Siamo tornati a Hannover il giorno seguente al seminario. Quando il dott.Emoto ha visto il centro di Detmold ha detto “Ho sentito dire che e’ una zona rurale, ma a me sembra piuttosto sviluppata”; pero’ adesso che ha visto i prati verdi e i campi di grano, le piccole stradine tortuose, il legno e l’odore dei campi sono sicura che avra’ colto l’idea dell’area di campagna. Per fortuna, durante la loro visita il tempo e’ stato piacevole, per apprezzare il panorama di Detmold.

 

Abbiamo riportato l’acqua a cui facemmo la preghiera ieri alla sorgente dietro casa mia. Ho pregato affinche’ il messaggio arrivi dal fiume fino a Hokkaido e all’acqua di tutto il mondo. Il giorno dopo, il fiume sembrava brillare e scorrere piu’ bello che mai.

 


L’acqua con la preghiera ritornata al fiume

 

Vorrei esprimere tutta la mia gratitudine al dott.Emoto e sua moglie, al dio dell’acqua e a tutti coloro che ci hanno sostenuto, mentre passo il testimone al prossimo racconto al rappresentante di Hado Life Europe, Rasmus.

 

Con affetto e riconoscenza!

 


Il seminario del mattino per gli studenti

Alla scuola di Steiner ci sono alunni dalla prima fino alla 13ma classe. Dato che il seminario sarebbe stato fatto con la traduzione, richiedendo concentrazione, gli insegnanti hanno considerato di far partecipare un centinaio di studenti dalla decima alla tredicesima classe.


nell’auditorio

Ero piu’ nervosa a questo seminario che a quello per gli adulti, perche’ l’audience qui era di studenti che erano venuti non per loro spontanea volonta’ ma perche’ la scuola gliel’aveva detto. Ero terrorizzata all’idea che gli studenti non prestassero attenzione. Ma mi hanno sorpresa per come hanno risposto ridendo alle battute di Emoto o per come erano molto attenti nell’osservare i diversi cristalli sullo schermo. Sono venuti con grande apertura d’animo e volenterosi di ascoltare. Sembrava come che il messaggio dell’acqua entrasse negli studenti senza sforzo. E ci sono anche state innumerevoli domande durante il momento delle domande e risposte. E sono stata molto grata agli studenti che hanno caldamente accolto le parole anche se non erano sufficientemente ben tradotte.


Gli studenti all’auditorio della scuola steineriana

Ho anche visto dei gruppi di studenti che discutevano riguardo al seminario dopo. Cio’ mi nutre di speranze per questa nuova generazione che costruira’ il futuro.

Piu’ tardi, abbiamo pranzato con gli allievi giapponesi qui residenti, Yayoi, Kiyoko, Mamiko e anche Armin, un tedesco che parla benissimo giapponese. Loro continuamente diffondono il messaggio del dott.Emoto e offrono regolarmente all’acqua il loro amore e ringraziamento. Nella speranza che il dott.Emoto e sua moglie si sentissero a casa durante questo lungo viaggio, Kiyoko e Mamiko sono state molto gentili nel preparare un pasto giapponese. Il menu comprendeva chirashi-sushi con salmone, chawan mushi, carote kinpira, zuppa di miso e shiratama con fagiolini dolci. Sembrava di essere in un ristorante giapponese.


il bellissimo pranzo giapponese preparato dagli studenti locali.

Ci siamo poi spostati in un teatro in centro citta’ per continuare la sessione pomeridiana con gli studenti. Con il tema “Impariamo di piu’ sull’acqua”, ci sono state mostre sull’acqua fatte dagli studenti. C’e’ stata una mostra sugli effetti disastrosi dell’acqua, sulla quale gli studenti ci hanno lavorato per mezzo anno, oppure una mostra sulle organizzazioni internazionali che forniscono supporto tecnico per il trattamento delle acque, un laboratorio per costruire uno strumento che fa il rumore della pioggia. Cosi, un’allieva della classe nona, Govinda, ha creato un bellissimo depliant con le foto dei cristalli e un programma con le onde d’acqua per cornice per l’occasione.


Un depliant fatto da Govinda

Come spettacolo introduttivo al seminario del dott.Emoto, c’e’ stata una performance di un quartetto, la lettura di una poesia, “Fluttrophen” (un gioco di parole fatto dagli studenti che significa una goccia in una grande onda) e una performance musicala fatta dagli studenti. Tutti si erano preparati con il tema comune dell’acqua. Mi e’ particolarmente piaciuta una canzone chiamata “Element” di un diciannovenne Jose. Utilizza un grande gong, iniziando con una vibrazione dolce e poi crescendo man mano facendo sembrare il suono di una grande onda che avvolge tutta la stanza, quasi da farci sentire fisicamente la vibrazione. Sembrava uno tsunami di onde sonore che veniva verso di noi. E quando tutti credono di venire spazzati via dall’onda, un silenzio immane avvolge la sala. Poi un soffice, dolce suono di bottiglie e di un contenitore con dell’acqua dentro. Jose ha voluto mostrarci con la sua musica il lato terribile e pericoloso dell’acqua ma anche la sua dolcezza e il suo lato carezzevole. Forse Jose riuscira’ a venire anche alla cerimonia in Liechtenstein del 24 luglio e ripresentare la sua creazione.


e finalmente il seminario del dott.Emoto

Il posto si e’ riempito con circa 300 persone al momento dell’inizio del seminario. Come al solito, il seminario e’ stato accompagnato da risa e sospiri di ammirazione. Abbiamo deciso poi di cantare il Gloria, visto che Mamiko che insegna al locale liceo musicale si e’ offerta di accompagnarci al piano forte all’ultimo momento. Alla fine del seminario e’ stata mostrata una diapositiva con la storia del dott.Emoto. Proprio prima dell’esibizione un ex-professore di liceo, Christel, si e’ offerto di tradurre dall’inglese al tedesco.

Verso la fine, l’allergia della sig.ra Emoto e’ riapparsa e non l’ha lasciata un istante. Anch’io mi sentivo stanca e ho fatto qualche errore di traduzione, ma con il sostegno dell’audience le cose sono terminate per il meglio, con una buona parte del pubblico che applaudiva in piedi. Abbiamo dato il saluto finale al pubblico con il dott.Emoto che teneva con una mano la sig.ra Emoto e me con l’altra, e ha detto “Questo e’ il vero H2O”.

Sul palco, molti studenti e insegnanti hanno presentato i loro lavori con il tema comune dell’acqua. Dopo un esercizio di euritmica (un particolare strumento educativo delle scuole steineriane) dove gli studenti si muovono insieme alla musica e alla poesia, vestiti con larghi abiti naturali, il dott.Emoto ha guidato una preghiera per il disastro dell’acqua che ha colpito la gente e l’acqua stessa. Anche quelli del primo anno hanno unito le mani e si sono riuniti per un minuto di preghiera per l’acqua di sorgente messa in una bottiglietta che avevo raccolto dalla fonte dietro casa mia.

Dopodiche’ c’e’ stata un’intervista con un giornale locale. La reporter sebbene giovane si capiva che aveva studiato i lavori del dott.Emoto, cosa che fece contento lo stesso Emoto. L’intervista e’ stata pubblicata due giorni fa e riempiva mezza pagina. Leggendo l’articolo sono sicura che ci saranno ancora piu’ persone che si interesseranno all’acqua e ai lavori del dott.Emoto. Mia cognata ad esempio all’inizio era scettica quando cercai di spiegare cosa fa il dott.Emoto, ma dopo aver letto l’articolo penso che interessera’ anche lei.


La standing ovation

Mentre il dott.Emoto firmava libri e cartoline, molta gente lo ringraziava. E molti di questi erano bambini. Sono sicura che molte di quelle persone hanno recepito buona parte del messaggio dentro di loro. Molta gente e’ venuta ad incoraggiarmi nel dirmi che sono stata brava nonostante la mia insufficiente abilita’ a tradurre.

Ci sono state davvero tantissime persone che hanno aiutato per questo evento. Ci sono stati Albert e Susanna del centro culturale della scuola, come pure mio marito che ha lavorato duramente perche’ tutto cio’ avvenisse. Yayoi mi ha aiutato per prepararmi alla traduzione, come pure con le preghiere che hanno aiutato ad aprire i cuori del pubblico al messaggio del dott.Emoto. Ringrazio ognuno di voi. Ci sono stati molti eventi organizzati in questa scuola, ma nessuno ha visto la partecipazione di cosi tanta gente per uno solo. Ho sentito di persona la forza del dott.Emoto e del messaggio dell’acqua.

Siccome comunque e’ stato il primo grande evento che ha visto una presenza cosi importante, non solo per il seminario, la mancanza di una vera organizzazione, i problemi con l’impianto audio e qualche stranezza culinaria potranno aver causato qualche disturbo al dott.Emoto e a sua moglie. Malgrado tutto cio’, vi ringrazio moltissimo per essere stati lì per un’intera giornata.


Mi chiamo Yukiko e lavoro per il dott.Emoto in Europa. Vi raccontero’ del seminario del dott.Emoto svoltosi a Detmold, che ho organizzato e tradotto.

Il dott.Emoto e sua moglie sono volati a Hannover la notte del 5 dopo aver avuto tre interviste in Inghilterra. A causa dei lavori in corso nella zona dell’aeroporto, siamo giunti in ritardo al loro arrivo, ma questo non sembrava averli disturbati, dato che stavano gustando le tipiche birra e salsicce tedesche. Con la sig.ra Emoto, che sembrava abituata a questo, abbiamo caricato in macchina le loro due grandi valige, l’attrezzatura per il proiettore e un paio di bagagli a mano e siamo partiti per Detmold.

 

La prima volta che suggerii questo seminario alla scuola steineriana in Detmold dove va mio figlio fu quattro anni fa. Ricevetti la risposta affermativa dalla sig.ra Emoto poco tempo dopo, e finalmente, ecco che l’idea si concretizza. Il seminario e’ stato organizzato dal centro culturale della scuola.

 

La citta’ di Detmold e’ a circa 100km. a sud-est da Hannover, con una popolazione di circa 70,000 persone. La cittadina fu la capitale dello stato di Lippe, nonche’ luogo visitato dalla missione di Iwakura Gmi. C’e’ un famoso liceo di musica in citta’, con numerosi studenti anche dal Giappone. Per questo, l’emblema della citta’ e’ la combinazione della chiave di Sol e della rosa, dello stato di Lippe.

 

La scuola steineriana in precedenza era una fabbrica di birra. Un padre con suo figlio lentamente la ricostruirono per farne una scuola. Per questo, ci sono ancora resti della fabbrica negli interrati della costruzione. La combinazione dovrebbe essere un ottimo posto per il dott.Emoto che adora sia la musica che la birra.

 


* Lunedi 4 aprile, 2005 Seminario alla Chiesa di St.James

Il seminario che si tiene ogni lunedi alla chiesa di St.James e’ organizzato da un gruppo chiamato Alternative, da oltre vent’anni. I seminari sono come una scuola del pensiero new age.

 

Siamo stati ad Amsterdam per un paio di giorni a visitare mia figlia e suo marito. Avevamo in programma di prendere subito dopo il volo di ritorno per Londra, ma il volo KLM e’ stato cancellato e abbiamo preso quello della sera. Abbiamo volato con KLM anche quando siamo venuti da Liverpool ad Amsterdam, il 2, quando hanno perso i nostri bagagli durante il viaggio, che abbiamo dovuto andare a recuperare il giorno seguente. Pare che la sfortuna ci perseguiti quando voliamo con KLM. E la stessa cosa successe anche quattro anni fa… sempre con KLM!

 

Siamo finalmente arrivati alla chiesa di St.James alle 18.10, 50 minuti prima del’inizio del seminario. Come mi avvicinavo alla chiesa notavo un sacco di gente in fila. La chiesa si trova nel cuore di Piccadilly e pensavo che fosse per un altro evento lì vicino. Pero’, la coda partiva proprio dalla chiesa di St.James.

Wow! Seppur ci fossero ancora 50 minuti prima dell’inizio, la coda era di gia’ oltre 300 metri e si allungava. Mi avevano appena detto che erano previste circa 400 persone. Siccome pero’ non vendono i biglietti in pre-vendita, la cifra reale non si puo’ sapere fino al momento dell’inizio del seminario. E alla fine ci sono stati circa 700 partecipanti.

 

C’era ancora gente in fila alle 19, quando era previsto l’inizio del seminario. Abbiamo dunque ritardato di 20 minuti per consentire ad ognuno di prendere posto. Quindi, abbiamo deciso di dedicare una preghiera in onore del Papa che si era spento appena due giorni prima. Tre grandi candele erano poste sull’altare. Una era per “amore”, l’altra per “rispetto” e l’ultima era rimasta per me perche’ fossi io ad indicarne il significato. Ovviamente, senza esitare, ho replicato con “grazie”. Abbiamo dedicato cinque minuti di silenzio al Papa. Penso che sia stato molto significativo nell’essere tutti insieme a condividere quel momento nella famosa chiesa di St.James insieme a 1000 inglesi.

 

In quell’atmosfera ho condotto il mio seminario di un’ora e mezza, mentre promettevo al Papa in cielo che sosterro’ il suo lavoro per la pace continuando a diffondere il messaggio dell’acqua al resto del mondo. Alla fine, abbiamo tutti cantato il Gloria insieme. E’ stato un momento commovente. Il seminario stesso e’ andato molto bene, con molti applausi.


Non posso fermarmi ora!

 


* Venerdi 1 aprile, 2005 Seminario a Liverpool, SEAL

Dopo la partenza del mio segretario Ayano, e dopo aver lasciato Chennai, abbiamo volato a Londra con una notte di stop a Singapore. Il volo e’ stato molto lungo, con 13 ore dirette nel cielo ed ero piuttosto stanco all’arrivo, ma visto che avevamo gia’ prenotato un hotel vicino all’aeroporto, siamo andati direttamente all’albergo a riposarci. Cosi questa mattina mi sono potuto alzare fresco.

 

Comunque, alle 11 avevo un incontro da fare, dopo il quale siamo andati direttamente al LondonCity Airport, che e’ a un’ora e mezza di distanza in auto. Avevamo l’aereo alle 14.30, ma siccome c’e’ stato un ingorgo sulla via abbiamo perduto il volo. Nella mia lunga esperienza di seminari oltreoceano questa e’ stata la prima volta che ho perso un aereo. Abbiamo dovuto prendere quello delle 17.15, per poi andare direttamente al seminario previsto per le otto, senza neanche avere il tempo di cambiarmi, e parlare davanti a 350 persone.

 

Inoltre, ho dovuto parlare il mio inglese stentato davanti a degli inglesi. Il traduttore era inglese ma non era molto sicuro nella comprensione del giapponese. Cosi abbiamo parlato in inglese e lui mi sosteneva. Ero preoccupato di come sarebbe andato il seminario, viste tutte le cose che mi sono capitate per arrivare. Comunque e’ finito con il pubblico entusiasta, ed ero davvero felice per il modo in cui si e’ concluso.

 


l’ovazione in piedi al simposio SEAL

 

Ancora una volta, non perche’ il mio inglese fosse ottimo, ma perche’ il pubblico era ottimo. I tre giorni di simposio sono stati organizzati da un gruppo educativo internazionale con i quartier generali a Londra, che si chiama SEAL (Society for Effective Affective Learning – Societa’ per un effettivo apprendimento affettivo) con una storia di 23 anni. Ci sono membri in diverse parti del mondo. Questo seminario speciale ha visto la partecipazione di 350 persone da 18 paesi diversi con relatori illustri quali il dott.Rupert Sheldrake. Tutte le persone erano familiari con il concetto di Hado, capaci di comprendere anche il mio povero inglese.

 

Sono successe molte cose in questa giornata, ma alla fine e’ andato tutto molto bene.

 

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